Monitoraggio pozze di sifonamento

Contiene i rapporti relativi al monitoraggio degli effetti della costruzione del MOSE sulle comunità di invertebrati acquatici insediate nelle cosiddette pozze di sifonamento, alla bocca di porto di Malamocco, anni 2006-2016.

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Field Value
Author Luca Mizzan
Maintainer Caterina Dabala'
Last Updated January 26, 2017, 15:40 (Europe/Rome)
Created January 20, 2017, 12:31 (Europe/Rome)
Purpose Le “pozze di sifonamento” sono depressioni morfologiche del litorale a ridosso del lato interno della diga degli Alberoni, nella bocca di porto di Malamocco, originate da processi erosivi connessi ad infiltrazioni di acque al di sotto ed attraverso i basamenti della struttura foranea. Le pozze di sifonamento, poco profonde ed allungate, hanno ampiezza estremamente variabile in relazione alle maree, a quota sopra/ e mesolitorale, localmente infralitorale, di mode calma, a caratteristiche idrologiche però tipicamente marine. Attualmente, i fenomeni erosivi che ne hanno dato origine, evidentemente ancora in atto, hanno determinato un’estensione dell’area interessata da queste bassure a contatto con la diga, sia pure di dimensioni più limitate, per alcune centinaia di metri oltre la zona oggetto dello studio. Le pozze di sifonamento sono particolari biotopi litoranei retrodunali presenti lungo la diga nella sua zona interna a contatto con l’entroterra partendo dall’area del Ex batteria Rocchetta e del suo fossato fino ad oltre la zona a ridosso del Golf Club. Sono state indagate 5 stazioni in un periodo compreso fra il 2007 e il 2014, rilevando l’andamento delle comunità animali nel corso delle stagioni e confrontandolo con la situazione ante operam ricavata da bibliografia.