Monitoraggio matrice suolo

Contiene i rapporti relativi al monitoraggio del livello di falda presso le aree di Punta Sabbioni e Ca' Roman, legato alla costruzione del MOSE, anni 2005-2014.

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Field Value
Author Rajandrea Sethi
Maintainer Caterina Dabala'
Last Updated January 26, 2017, 16:15 (Europe/Rome)
Created January 20, 2017, 10:04 (Europe/Rome)
Purpose La costruzione dei cassoni di alloggiamento delle barriere mobili del MOSE alle bocche lagunari di Lido (Punta Sabbioni) e Chioggia (Ca’ Roman) è stata effettuata in due bacini di prefabbricazione, detti ture, precedentemente occupati dal mare. L’accessibilità di tali aree è stata resa possibile da sistemi di pompe idrovore e pozzi per il drenaggio della falda idrica all’interno delle aree di cantiere, poste sotto il livello del mare. Al fine di valutare l’impatto del pompaggio di cantiere sugli acquiferi presenti sulla terraferma, nei due siti (Punta Sabbioni e Ca’ Roman) è stata condotta un’attività di monitoraggio, durata da ottobre 2005 a novembre 2014. A tale scopo sono state predisposte due reti di monitoraggio a Punta Sabbioni (25 piezometri) e a Ca’ Roman (2 piezometri), dotate di trasduttori per la misura in continuo dei livelli di falda nell’acquifero non confinato (superficiale) e nel primo acquifero confinato (profondo). Sono stati inoltre misurati, con cadenza mensile, i profili di conducibilità elettrica dell’acqua di falda, un parametro strettamente correlato con la sua salinità. Il confronto delle variazioni dei livelli di falda e dei profili di conducibilità elettrica con le forzanti naturali (precipitazioni, oscillazioni mareali) ed antropiche (costruzione di opere sotterranee, attività di pompaggio) ha permesso di quantificare e motivare gli impatti osservati.